Il ritiro degli Stati Uniti dall’Oms e le varie implicazioni globali
Il 22 gennaio 2026 gli Stati Uniti hanno formalmente concluso il loro ritiro dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms), ponendo fine a quasi ottant’anni di cooperazione sanitaria multilaterale. La decisione è stata giustificata principalmente dal fallimento dell’Oms nella gestione della pandemia di Covid-19. Il presente articolo analizza criticamente tali accuse alla luce delle evidenze scientifiche disponibili e valuta le potenziali conseguenze del ritiro statunitense sulla sorveglianza epidemiologica, sulla preparazione pandemica e sulla governance della salute globale.
L’Organizzazione Mondiale della Sanità rappresenta il principale organismo di coordinamento sanitario internazionale. Il suo mandato include la sorveglianza delle malattie infettive, la definizione di linee guida basate su evidenze scientifiche, il supporto tecnico ai sistemi sanitari nazionali e il coordinamento delle risposte alle emergenze sanitarie globali.
Attraverso reti consolidate come il Global Influenza Surveillance and Response System, l’Oma coordina la raccolta, l’analisi e la condivisione di dati epidemiologici e genetici essenziali per l’identificazione precoce delle minacce infettive e per lo sviluppo di contromisure, inclusi vaccini e........
