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Gli inizi da giornalista, l’università mai finita, la chitarra da 5mila lire e la prima canzone /

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06.08.2026

Articolo: Pavana, il rifugio dell’anima di Guccini e quel pellegrinaggio silenzioso per incontrare il Maestro

Articolo: Le mille vite di Guccini: la musica, la scrittura e l’insegnamento. “Poeta e intellettuale contemporaneo”

Articolo: Le 10 canzoni più famose di Francesco Guccini: da “La Locomotiva” e “L’Avvelenata” a “Eskimo” e “Dio è morto”

Bologna – Francesco sotto le luci del palco con la chitarra imbracciata e il fiasco di vino accanto; Francesco da Vito, il ristorante dei cantautori vicino a via Paolo Fabbri 43, intento a giocare a tarocchino fra Lucio Dalla e Jimmy Villotti in quella Bologna dove si mangiava con mille lire, whisky compreso; Francesco nella goliardica allegria dell'osteria delle Dame pronto a rimbrottare l'amico Bonvi, il padre delle Sturmtruppen, che gli chiede a gran voce 'La locomotiva' urlando 'ciuf ciuf'. Ma anche Francesco, lontano da ogni clamore con la moglie Raffaella nella rassicurante quiete di Pavana e di un Appennino ormai disabitato; Francesco, scrittore richiestissimo in corsa perfino nella cinquina finale di un Campiello; Francesco pronto a rivendicare fino all'ultimo il proprio lavoro intellettuale in aperta polemica con Jovanotti.

L’eskimo (innocente) di Guccini: “Lo comprai in un mercatino militare nel 1963, costava 10mila lire. Io cantautore politico? Giammai”

Adesso che lui, il Maestrone, se ne è andato assumono ancora più vigore i contorni di questa autentica icona capace di attraversare due secoli, di........

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