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Churchill trovò nella tela un rifugio dopo la sconfitta

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28.05.2026

Churchill: The Painter”. Alla “W inston Wallace Collection di Londra sabato fino al 29 novembre è la grande mostra retrospettiva su Winston Churchill: Il Pittore oltre a riunire perla prima volta dalla sua scomparsa una cinquantina di dipinti realizzati in cinque decenni ripropone anche una curiosa sfida a distanza con Adolf Hitler, di cui si era riparlato quando lo scorso novembre il prezzo di un milione e mezzo di dollari a un’asta canadese era stato battuto per un paesaggio marocchino dipinto dal primo ministro britannico nei suoi ultimi anni. Dal punto di vista umano e politico i due grandi avversari della Seconda Guerra Mondiale erano agli antipodi, ma tutti e due erano appassionati pittori, anche se la loro vocazione pure si era estrinsecata con modalità opposte. Hitler i suoi oltre 3mila disegni e dipinti li aveva realizzati prima di darsi alla politica, da cui le sprezzanti definizioni di “imbianchino fallito” che gli diede anche Gabriele D’Annunzio. Churchill, al contrario, iniziò a dipingere quando si percepì fallito come........

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