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Guerritore, Mannoia, Iacchetti l’avanspettacolo tutto radical chic dei fan del no

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20.03.2026

Che la campagna per il No non stia conoscendo esattamente un climax ascendente, lo dimostra il fatto che nelle ultime ore la portabandiera è diventata Monica Guerritore. Validissima attrice, così come Alessandro Barbero ha una buona consuetudine con la storia e Giorgio Parisi ne ha una ottima con la fisica, eppure questo non ha impedito ai professori di propalare la fola secondo cui la riforma minerebbe «l’autonomia e l’indipendenza della magistratura» (che invece vengono ribadite con irreversibilità letterale nel testo). Guerritore, che mercoledì è salita sul palco di piazza del Popolo per declamare all’uditorio (i famigliari stretti dei relatori, sostanzialmente) il documento dei costituzionalisti per il No, è andata oltre, e su La Stampa di ieri si è esercitata in una spericolata apologia del sistema delle correnti. Quello che secondo Catello Maresca incarna «un rapporto malato tra politica e magistratura», ma lui è solo il........

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