menu_open Columnists
We use cookies to provide some features and experiences in QOSHE

More information  .  Close

Dalla bici all’impronta: Stasi punta sulle ‘falle’ del Ris. E tra i consulenti è scontro

14 0
30.09.2026

L’impronta 33, che secondo i pm di Pavia inchioda Andrea Sempio

Articolo: Garlasco, la Procura generale gela le aspettative di Stasi: “La strada che porta alla revisione del processo? È lunga e tortuosa”

Articolo: Garlasco, l’affondo della difesa di Stasi: “Con i dati negativi del Dna sulla bicicletta disintegriamo la condanna”. E Alberto spera: “Si faccia piena luce”

Articolo: “Alberto Stasi poteva essere scagionato nel 2007”. Ecco perché la Procura di Pavia ne è convinta

Garlasco (Pavia) – Scontro tra consulenti, sia per le accuse all’indagato Andrea Sempio sia per le ‘novità’ che scagionerebbero il condannato Alberto Stasi.

Dopo la (seconda) chiusura delle indagini della Procura di Pavia sull’omicidio di Chiara Poggi a Garlasco il 13 agosto 2007, i consulenti della difesa stanno lavorando alle controdeduzioni da presentare entro 20 giorni. L’impronta palmare 33 ‘bagnata’ e la compatibilità o meno del piede dell’indagato con le scarpa dell’assassino che ha lasciato sulla scena del crimine........

© il Resto del Carlino