menu_open Columnists
We use cookies to provide some features and experiences in QOSHE

More information  .  Close

L’archivio (conteso) di Vogue Italia: il progetto di portarlo in Inghilterra bloccato dal ministero della Cultura

12 0
wednesday

La storica direttrice di Vogue America Anna Wintour e l’attrice Anne Hathaway, una delle protagoniste de “Il diavolo veste Prada”

Per approfondire:

Articolo: Vogue "nel mondo" sfila in Galleria. Spettacolo tra moda e tocco umano. Al Comune almeno 2 milioni di euroArticolo: Il clan Armani: i fratelli, i nipoti, gli amori di Re Giorgio. Tutti i nomi della famiglia unita e mai sotto i riflettori

Ricevi le notizie de Il Giorno su Google

Seguici

Milano – Quell’archivio esiste? “Sì”, per il Ministero della Cultura. E può prendere la strada dell’Inghilterra? “No”, perché per i tecnici della Soprintendenza archivistica e bibliografica della Lombardia ha un valore estremamente importante per l’Italia.

Stiamo parlando dell’imponente mole di fotografie, negativi, bozze e riviste stipate nel magazzino della spa Edizioni Condé Nast, società che edita pure Vogue Italia, la succursale nostrana del mensile fondato nel 1892 a New York e da molti considerata la migliore rivista di moda al mondo. La miniera d’oro in gran parte inesplorata è finita al centro di un contenzioso legale, come si scopre ora da una sentenza del Tar pubblicata proprio nei giorni in cui sta spopolando al cinema il sequel “Il diavolo veste Prada 2”, con il personaggio di Miranda Priestley ispirato alla celebre giornalista Anna........

© Il Giorno