Le notti magiche di Bennato: “Il rock mi ha salvato la vita. Mancano tante risposte”
Edoardo Bennato
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SeguiciRho (Milano) – “Nun te preoccupa’ verrà pure il momento tuo” gli disse una sera del ‘69 Lucio Battisti dandogli un passaggio sulla sua “Duetto”. E per Edoardo Bennato quel momento predetto dal campione del juke-box, col vento in faccia di una notte carica di promesse, è arrivato il 19 luglio del 1980 tra gli spalti del “Meazza”, ultima fermata di un viaggio negli stadi in 15 tappe. Notti magiche per lui, reduce dai trionfi in radio e hit-parade di tre album decisivi come “Sono solo canzonette”, “Uffa uffa” e “Burattino senza fili”. Primo artista della storia a spalancarsi i cancelli della Scala del Calcio dopo Bob Marley. Ed è con la fiamma ancora viva di quel ricordo che “Edo”, laurea in architettura al Politecnico di Milano nell’88 e una vita passata sulla rotta Campi Flegrei-Santo Domingo, il 18 settembre è in scena al MIND Live........
