Gli alpini nel giardino e la Salis manda i vigili
E meno male che in Consiglio comunale Silvia Salis era stata ecumenica: «Invito a non trasformare questo fine settimana in uno scontro di trincea». In città, a Genova, sono attese circa 400mila persone per la 97esima adunata nazionale degli alpini (evento che torna nel capoluogo ligure a 25 anni di distanza). E il sindaco, per uscire dall’impasse, ha pensato bene di dare un colpo al cerchio e uno alla botte, senza cedere all’estremismo delle militanti di “Non una di meno”, ostili alla celebrazione delle “penne nere” sull’onda dei presunti casi di molestie denunciati nelle precedenti edizioni di Biella e Rimini (nei giorni scorsi era stato diffuso un vademecum anti-«comportamenti inappropriati», con tanto di consiglio di portare con sé un fischietto). Questo a parole. Nei fatti, invece, Salis ha scelto di seguire la linea dura prima ancora dell’inizio dell’adunata - previsto per domani- sgomberando il mini accampamento allestito dalle penne nere nei giardinetti di via Ceccardi, nel centrale quartiere della Foce.
LE PROTESTE E L’AZIONE È accaduto, infatti, che alcuni alpini arrivati a Genova si siano sistemati - con una decina di tende,........
