La cultura di destra è meno disciplinata, quindi più forte
Caro Direttore, dal presunto pasticcio di Venezia e di Venezi è possibile trarre una conclusione che non ho letto da nessuna parte: è il trionfo della “cultura di destra”. (Adotto per semplificare l’orribile definizione, la cultura non può essere né di destra o né di sinistra, la cultura è una, con diverse sfumature e diverse posizioni di caso in caso: se invece si hanno posizioni monolitiche sono soltanto due rese al servizio della politica).
I fatti di Venezia sono il trionfo della “cultura di destra” perché confermano la sua vera caratteristica: la destra è (dovrebbe essere) il luogo che privilegia l’individuo e la sua libertà rispetto a una “cultura di sinistra” che privilegia le masse e il pensiero univoco.
Così, mentre si........
