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L’ultimo addio al “Divina”. Dancing inattivo da tempo. Decadute le autorizzazioni

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20.03.2026

Il sindaco di Vezzano, Massimo Bertoni: la pratica è stata seguita dagli uffici

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Vezzano Ligure, 20 marzo 2026 – Addio a un pezzetto di storia del territorio. L’amministrazione comunale ha provveduto ha dichiarare la decadenza delle autorizzazioni, conseguente alla prolungata inoperatività, del dancing Divina di Bottagna. Discoteca amatissima dai vezzanesi e non solo, avendo clientela da tutto lo spezzino e anche dai vicini comuni apuani, apprezzato con recensioni pentastellate, il Divina ha ormai le porte serrate. Fa parte della memoria locale, sia pure dei decenni più recenti: prima si chiamava Charlie, era la discoteca dei giovani e giovanissimi; poi diventò Divina, un locale che riusciva a seguire le mode del momento e a cambiare pelle con maestria non lasciando scontento nessuno, offrendo ora musica live, ora serate caraibiche o anche cene con ospiti e ballo in maschera, alternarnando sul palco dj di fama internazionale.

Il Comune di Vezzano aveva rilasciato nel 2004 l’autorizzazione per la gestione della sala da ballo e discoteca, rinnovandola successivamente nel 2019. La discoteca ha sempre funzionato, poi ci sono elementi che hanno pesato causando un calo nelle presenze nel locale: prima la chiusura della strada della Ripa, poi il Covid. Da allora le serate si sono diradate, fino alla sospensione volontaria dell’attività.

Gli uffici comunali hanno chiesto chiarimenti sulle intenzioni alla società che gestiva il locale, poiché dalle verifiche effettuate alla Camera di Commercio risultava ancora attiva nell’attività di discoteca e bar; ma non è stata ottenuta alcuna documentazione. L polizia municipale pertanto ha svolto l’ultimo sopralluogo un mese fa constatando che – come si legge nella determina – l’attività di intrattenimento e sala da ballo è palesemente non operativa da tempo e non aperta al pubblico “risultando pertanto la struttura non accessibile per i legittimi controlli in ordine alla sicurezza e alla prevenzione incendi”.

A conferma, si aggiunge la nota assunta agli atti del Comune e inviata dai vigili del fuoco che hanno comunicano che “l’attività allo stato attuale non risulta in possesso del titolo abilitativo indispensabile per l’esercizio”, in riferimento appunto alla certificazione per la prevenzione incendi. Pertanto, ricorrono i motivi di decadenza dell’autorizzazione, previsti dal testo unico delle leggi della pubblica sicurezza. Chiunque avrà, in futuro, intenzione di riprendere in mano la gestione dell’attività di sala da ballo e discoteca, dovrà ottenere un’altra autorizzazione con passaggio nella conferenza dei servizi.

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