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Humanitas, passaggio di consegne. Massimo Piazzi nuovo presidente. Appello ai giovani e ai pensionati

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22.04.2026

Il nuovo presidente, a sinistra, col predecessore Carlo Canese e alcuni volontari

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Arcola (La Spezia), 22 aprile 2026 – Porte aperte a tutti, in particolare ai giovani, iniziative sul territorio, una rete di volontariato che non lascia indietro nessuno. Massimo Piazzi è da lunedì il nuovo presidente della Pubblica Assistenza Humanitas di Romito, prosegue nel cammino intrapreso da Carlo Canese che si è dimesso per motivi di salute e che lo ha preceduto per 12 anni. Il suo progetto è creare un “gruppo di amici che fa volontariato”, instaurando legami con le altre associazioni, per un volontariato che sia a trecentosessanta gradi “tutti per uno, uno per tutti”. Piazzi, 54 anni, dipendente Atc, dal 1992 volontario Humanitas, con un periodo alla Croce Verde dal 2007 al 2017, per poi rientrare in Humanitas dove era già stato consigliere.

“Sono contentissimo – ha detto fresco di nomina –. Le cose da fare sono tante e le faremo, non per noi, per tutto il paese. Mancano i giovani, a loro lancio il mio appello: venite da noi, non ci sono obblighi, basta una mano anche per poco tempo. E i pensionati, se vogliono contribuire, anche un’ora sola”. Nominato presidente lunedì sera, ieri mattina ha incontrato i “suoi ragazzi” per impostare il futuro della Humanitas e la squadra che si impegnerà anche nel restyling della struttura. Perché per la palazzina storica dell’associazione romitese sta per partire un recupero non da poco, grazie ad un finanziamento da 386 mila euro che consentirà di rifare la facciata, gli infissi, di mettere i pannelli solari che permetteranno un notevole risparmio energetico, nuovi servizi igienici e a cui tutti daranno una mano, nel team di volontari ci sono muratori, elettricisti che contribuiranno. Suo vice Claudio Agostinetti, nel direttivo tutti compagni di volontariato da anni: “Lavoreremo in un clima di amicizia come da sempre”.

I volontari attivi sono una ventina, la presenza delle donne è alta, dei giovani scarsa: “A loro voglio dire di avvicinarsi a noi, andremo nelle scuole a spiegare cosa fa il volontario, parteciperemo agli eventi e alle feste del territorio anche per farci conoscere meglio”. A breve anche il rinnovo del parco auto: “Serviranno in futuro anche altri mezzi da aggiungere a quelli che abbiamo: un Doblò con pedana per i disabili da acquistare a breve perché ci serve in modo impellente e poi dovremo sostituire due ambulanze che ormai hanno fatto la storia e sono da comprare nuove”.

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