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Il traffico di droga a Bruxelles è un’“emergenza nazionale”

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30.08.2026

Avevano promesso rinforzi entro aprile, arriveranno con quasi 6 mesi di ritardo. Giusto il tempo di riconoscere lo stato di “emergenza nazionale”. Lo ha fatto il ministro dell’Interno federale Bernard Quintin al termine della riunione del Consiglio di sicurezza regionale (Cores). “È necessario che tutti si siedano e discutano quali misure funzionano e, soprattutto, quali adotteremo”.

Il ministro ha messo a disposizione dei distretti di polizia di Bruxelles un plotone della riserva federale. “Le forze speciali della polizia federale - ha annunciato - rafforzeranno la collaborazione con le forze di polizia locali”, che sono già state integrate con 77 agenti. Non basta. Il bubbone è esploso.

Il traffico di droga di quella che è capitale del Belgio, dell’Unione europea e sede Nato, è fuori controllo. E lo spaccio chiama necessariamente guerra tra bande per il controllo delle piazze: il che significa sparatorie, regolamenti di conti, episodi criminosi che rischiano di coinvolgere sempre di più la popolazione civile. L’ultima fusillade nel comune di Saint Gilles ha provocato un ferito e generato nuova indignazione. Gli abitanti non ne possono più e chiedono al governo di non limitarsi a lavorare sugli effetti del narcotraffico, ma di agire sulle cause.

Il procuratore........

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