Il sangue della memoria
Perché questo non è ‒ e non sarà mai ‒ un giorno normale
Il 27 gennaio non è una data sul calendario. Non è una ricorrenza istituzionale da sbrigare con un post sui social o una corona di alloro deposta in fretta. Per chi vi scrive, per chi porta nel Dna il peso e l’orgoglio di una storia familiare segnata dal filo spinato, il Giorno della Memoria è una cicatrice che pulsa.
Un’eredità tra fango e valore
Mio nonno Amedeo non era un numero, anche se hanno provato a ridurlo a tale. Deportato durante una missione in Grecia, trascinato fino all’inferno della Germania, visse l’orrore dei campi di prigionia. Ma Amedeo portava con sé qualcosa che nessun aguzzino poteva spezzare: la fame di libertà. Riuscì a........
