Corsa, spritz, cibo: la nuova frontiera del podismo conquista il Nordest
Si corre di più, si corre diversamente: il podismo del Nordest ha cambiando pelle. Ventitremila pettorali esauriti tre mesi prima del via: la Venicemarathon, che domenica 25 ottobre festeggia la quarantesima edizione, ha chiuso le iscrizioni ad agosto.
Mille posti esauriti con quasi tre mesi di anticipo per la prima Tiramisù Run di Treviso. A Trieste gli allenamenti si chiudono con un aperitivo collettivo. A Padova, a settembre, quattrocento persone si sono svegliate prima del sole per correre quattro chilometri e fare colazione insieme.
Sono segnali di un movimento in salute, ma soprattutto di un movimento che sta cambiando forma. Partiamo dai numeri, che esistono sebbene da leggere con cautela. Secondo l’Istat, nel 2024 il 32,6% dei veneti sopra i tre anni ha praticato sport con continuità, contro il 22,7% del 2001; la sedentarietà è scesa al 21%, il dato migliore dell’ultimo decennio. In Friuli Venezia Giulia i praticanti continuativi sono il 28% e i sedentari il 21,5%, contro il 25,2% del 2019, dopo l’altalena degli anni pandemici: i praticanti regolari friulani erano scesi al 24,2% nel 2021.
Sul fronte federale, il Veneto contava nel 2023 oltre 570 mila tesserati, il 18,9% in più rispetto a prima della........
