“Carlo era un ragazzo controcorrente, spero che anche questo film lo sia”: la storia di Santo Acutis in tv
Il cast e il regista di Il mio nome è Carlo: da sinistra Brayan Palliyagoda (Rajesh - il tato), Lucia Mascino (Antonia Salzano Acutis), Giacomo Campiotti, Edoardo Vitalone (Carlo 11 anni), Nicolò Caruz Jaramillo (Carlo 5 anni), Samuele Carrino (Carlo 15 anni). Nella foto a sinistra: Carlo Acutis (Londra, 3 maggio 1991 – Monza, 12 ottobre 2006)
Per approfondire:
Articolo: A vent’anni dalla sua morte (e a un anno dalla canonizzazione) nei cinema arriva “Carlo Acutis. Il giovane santo”Articolo: San Carlo Acutis: chi era il 15enne patrono del web, morto di leucemiaArticolo: Carlo Acutis e il miracolo per Valeria. Il racconto di mamma Liliana: “Era in coma, lui l’ha salvata”Ricevi le notizie de Il Giorno su Google
SeguiciMilano – “C’è Carlo piccolo, un sognatore che gioca sotto il tavolo con la luce e sembra un ‘marzianino’, come lo definisce la mamma. E poi c’è Carlo teenager, che quando scopre la leucemia fulminante accetta il sacrificio: ‘Il Signore mi sta dando una sveglia’”. Si è messo sulle tracce di Acutis Giacomo Campiotti, che firma la regia di Il mio nome è Carlo in onda domenica su Canale 5. Coprodotto da RTI – Movie Magic International sarà poi disponibile su Mediaset Infinity. E per i vent’anni........
