Settant’anni di concerti a Milano visti dalla platea (o dal prato): la mostra che celebra il pubblico dei live
Milano vissuta «dal vivo»
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SeguiciMilano, 9 ottobre 2026 – Alcuni scatti provocano un sorriso spontaneo. Altri suscitano un po’ di nostalgia mista a gioia. Altri ancora, che immortalano locali un tempo vivi e ora chiusi, fanno balenare un pizzico di tristezza. La mostra a Palazzo Morando “Dal vivo a Milano. La città come palcoscenico della musica“ è un saliscendi di emozioni, quasi sempre belle.
Per chi ha frequentato concerti, grandi e piccoli, dagli anni Cinquanta fino ai nostri giorni, la mostra fotografica ideata e prodotta da Vertigo Syndrome e curata da Matteo Bordoni e Roberto Mutti è come una macchina del tempo in cui si può entrare sereni e e si rischia di uscire un po’ “spettinati“ nelle emozioni provate in tanti anni di artisti, band, location mitiche e spazi dimenticati da molti, ma non da tutti.
La galleria
Le immagini che sorprendono di più – almeno a parere di chi scrive – non sono tanto quelle più attese e prevedibili, ad esempio i sempre citati The Beatles al Vigorelli del 1965, scatti che comunque ci sono e ricordano quella Milano in cui le ragazzine iniziavano a urlare come ossesse per la prima “boy band“ (ci scusino i cultori dei “Fab Four“ di Liverpool). No, le foto che sorprendono maggiormente sono quelle di concerti magari minori, ma comunque indimenticabili.
Procediamo per scatti. Mick Jagger dei Rolling Stones al Palalido nel 1967 con un carabiniere che sorveglia il pubblico. Jimi Hendrix che infiamma il Piper in Triennale nel 1968. Adriano Celentano, circondato di gente, sul palco del Palalido nel 1974. I nudisti al Festival del........© Il Giorno
