menu_open Columnists
We use cookies to provide some features and experiences in QOSHE

More information  .  Close

«Max» c'è, ora bisogna ricostruire

7 0
saturday

Non solo mercato: c’è un gruppo da rimettere (letteralmente) in sesto. Per questo Allegri e Manna dovranno fare, come si dice a Napoli, «lo speziale»

Ci hanno fatto girare sulla brace come polli di rosticceria, ungendoci con le fake news dell’arrivo di Khalhaili e di Mario Gila. Poi, come da tradizione, il Napoli si è dileguato e quei giocatori sono entrati nell’obiettivo dei concorrenti. Alla fine però ci hanno premiato con l’annuncio: «Benvenuto, Max» (resterà in sella fino al 2029). Ma l’hanno tirata così per le lunghe che ieri mattina il Corriere dello Sport implorava: «Aurelio, tweeta!». Nervi a pezzi, mentre autorevolissime testate disegnano da settimane il «Napoli di Allegri», lavoro ingrato. Però adesso c’è la parola del presidente.

Massimiliano Allegri è l’allenatore del Napoli. «Passa l’angelo e dice ammèn».Sembra di ringiovanire. Per un mese siamo tornati agli anni del fantamercato, al calcio di fantasia, al rutilare degli schemi, sulla base dei presunti acquisti: non si sa mai chi mette in giro certe voci, ma di una sola cosa si può esser certi, che sono false. E mentre i media........

© Corriere del Mezzogiorno