Il banco di prova di Malagò
Dicevamo proprio ieri che a pensar male si commette peccato. Ma la storia italiana insegna che, più di una volta, il sospetto ha finito per assomigliare alla realtà.
Questa volta il problema non è la Nazionale di calcio, ma il suo vertice istituzionale. Forse il presidente Malagò avrebbe fatto bene a chiedere consiglio a Buttafuoco su come far rispettare una decisione assunta per tutelare e rilanciare, anche sul piano dell’immagine, l’autonomia dello sport e del calcio italiano.
Perché l’autorevolezza di un’istituzione non si misura soltanto dalla capacità di decidere, ma soprattutto da quella di far rispettare le decisioni assunte, anche quando sono scomode o impopolari. A finire sotto accusa non è soltanto una squadra che, pur avendo conquistato quattro Coppe del Mondo, ha mancato per........
