Le primarie della paura nel campo largo. Per blindare due candidati si escludono le altre voci
Giuseppe Conte, presidente del M5S, ed Elly Schlein, segretaria del Pd
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Roma, 1 ottobre 2026 – Come previsto si sta andando verso primarie della coalizione di opposizione. Un esito inevitabile perché senza questo strumento la coalizione non esiste, non si è mai presentata a livello nazionale e il M5s non potrebbe portarsi per intero il proprio elettorato se accettasse passivamente la regola della leadership affidata al primo partito, ossia al Pd. Se si vuole tentare la strada di un accordo col M5s ci sono solo le primarie: non è altrimenti possibile avere la botte piena (la coalizione) e la moglie ubriaca (la condizione di vassallo accettata dal M5s). Ovviamente questo non esclude affatto il pericolo che, alla fine, l’elettorato di chi perde non si riporti per intero sul vincitore, ma non ci........
