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Sebastiano-Arafat: se ritornano allora sono fantasmi

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11.05.2026

Sebastiano del Portogallo aveva ventiquattro anni quando s’imbarcò a Belém con ottocento navi e ventimila uomini. La sua era una crociata personale: voleva riportare il suo regno al centro del mondo, recuperare il dominio sul Marocco e, già che c’era, andare a liberare Gerusalemme dal Turco. Il 4 agosto 1578, nei pressi di Alcácer Quibir, schierò le proprie truppe contro un esercito marocchino di quarantamila cavalieri.

Perse. Non fu una sconfitta: fu una carneficina. Mori un’intera classe dirigente: come gli ungheresi a Mohács o i polacchi a Katyn. Sopravvisse qualcuno per raccontare e il corpo del re non fu mai trovato.

Quella scomparsa nel nulla divenne il........

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