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L'Ue si svegli sul conflitto in Iran: la riapertura di Hormuz è vitale

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03.04.2026

È trascorso il primo quadrimestre del 2026 e la borsa americana, un po’ come tutte, ha sofferto soprattutto a causa della guerra nel Golfo. L’indice S&P 500 è arretrato del 4,63%. Ma questo indice è una media. Ad esempio il comparto energia è cresciuto del 37,24%. Il future sul greggio scambiato alla NYMEX (la borsa merci di New York) ha addirittura segnato un 76,56%. Quello sulla benzina 94,22%. E quello sul diesel ha registrato un 96,33%. Nessun benchmark ha fatto meglio. Fin qui nessuna sorpresa. Ci sarebbe da chiedersi perché la benzina ed il diesel siano più “preziosi” del petrolio. E fra poco ci daremo una spiegazione. Spoiler: convincente. Ma la cosa più sorprendente è che l’indice che ha fatto peggio di tutti è stato quello sul gas naturale: -21,76%. Superato in territorio negativo solo dal cacao (-45,59%).

Tre sono le considerazioni da fare. Premesso che stiamo parlando di dati americani riportati dal Wall Street Journal, anche i dati più negativi, come quello della borsa americana nel suo........

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