Al Museo Archeologico le opere di Vava: «Ferrara, il mio rifugio per creare»
Al Museo Archeologico le opere di Vava: «Ferrara, il mio rifugio per creare»
Fino al 20 settembre a Palazzo Costabili è visitabile “Il Sogno dell’Octopus”
Ferrara «La mia arte è esperienza, ricerca, anello di congiunzione tra varie branche del sapere. La utilizzo anche come strategia d’indagine: in passato ho lavorato a un progetto in cui ho elaborato un nuovo codice visivo per esprimere il flusso dell’energia nei processi biochimici delle cellule». È così che Valentina Rizzo, in arte Vava, descrive la propria pratica artistica. Dipinge e illustra fin da bambina, trasmettendo attraverso la sua arte emozioni, esperienze e suggestioni. Originaria di Ferrara, dopo gli studi in pittura all’Accademia di Belle Arti di Firenze e in Illustrazione per l’Editoria presso l’Isia di Urbino, ha sviluppato una ricerca che mette in relazione arte, scienza, natura e culture. Una parte importante del suo percorso è legata ai lunghi periodi trascorsi tra Nuova Zelanda e Australia, dove ha avuto modo di entrare in contatto con le comunità indigene di quei........
