Il megafono contro i pusher a Mestre: «Urlo per cacciarli da sotto casa»
«Ho acquistato un megafono con tanto di sirena incorporata, per allontanare spacciatori, drogati e persone che fanno i loro bisogni sotto le abitazioni, senza avvicinarmi troppo».
Carlo, che fa anche parte del gruppo “Mestre occhi sulla città", è esasperato, come tanti cittadini che risiedono nei condomini di via Aleardi e nelle laterali che si staccano dalla strada principale.
Un mix di spacciatori che si trascinano a piedi o in bici, consumatori che cercano anfratti dove andare a farsi, sballati e senza fissa dimora che vivono di espedienti. In aggiunta affittanze turistiche low cost e B&B non ben identificati: il tutto dà vita a un clima di disagio........
