Eventi meteo eccezionali: rischi, danni e risarcimenti. La guida
Un tetto danneggiato dal maltempo in una foto di repertorio
Firenze, 31 agosto 2026 – È ormai evidente come gli eventi atmosferici una volta definiti straordinari siano diventati la normalità. Preso atto di questo, occorre capire quali sono le azioni da attuare nell’ambito delle proprietà immobiliari e condominiali affinché ogni bene, accessorio e pertinenza siano messi in sicurezza. Ne abbiamo parlato con l’avvocato Luca Santarelli, esperto proprio in tematiche condominiali.
Quali i casi più ricorrenti?
“I casi più frequenti di danni legati agli eventi atmosferici si riconducono a tegole o parti del tetto che vengono proiettate con violenza sui fabbricati confinanti; alberi o rami che cadono danneggiando fabbricati, veicoli e purtroppo talvolta anche persone; pannelli fotovoltaici trascinati lontano; tende da sole che vengono squarciate dall’evento atmosferico e volano via; vasi e piante dei terrazzi che cadono. Ma è un elenco che potrebbe continuare a lungo”.
Limitiamoci a questi casi, che non sono pochi: sono evitabili e, se sì, come?
“Occorre partire dicendo che, ovviamente, gli eventi non sono sempre prevedibili e, soprattutto, non è prevedibile la portata di danni e conseguenze. Ciò detto occorre porre in essere un protocollo di accortezza/sicurezza a prescindere dalla prevedibilità o meno dell’evento atmosferico. A titolo di esempio, se la famiglia si assenta dalla propria abitazione per un periodo di ferie, è raccomandabile rimuovere tutti i vasi dai davanzali dei terrazzi e chiudere le tende da sole. Se si lascia l’auto in sosta a lungo, per contro, è consigliabile metterla in sicurezza nel proprio posto auto, se esiste, oppure in uno stallo che non abbia alberi ad alto fusto nelle vicinanze. Un’attenzione particolare va........
