“Il Madoff della Valdichiana”. Meocci e la banda delle truffe: le motivazioni della stangata
Pubblicate le motivazioni della sentenza a carico di Roberto Meocci e della sua banda
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Arezzo, 8 ottobre 2026 – Aveva costruito il personaggio prima ancora degli affari: il cognome Menarini, gli hotel di lusso, le auto, l’autista, gli orologi e il racconto di relazioni internazionali. Una facciata studiata per dare credibilità a un uomo che si presentava come Riccardo Menarini, appartenente alla famiglia della nota casa farmaceutica. Ora quella storia arriva al conto giudiziario: nove anni di carcere per Roberto Meocci, il “Madoff della Valdichiana”.
La condanna è stata pronunciata dal Tribunale di Firenze l’8 luglio e ieri sono state pubblicate le motivazioni. Meocci è stato riconosciuto responsabile di associazione a delinquere, tre truffe e sostituzione di persona. Insieme a lui sono stati condannati Manuela Malavolta a 5 anni e 4 mesi, Massimo Buoncompagni a 6 anni e 2 mesi e Vincenzo Croma a 3 anni e 10 mesi. Per Meocci, Malavolta e Buoncompagni è scattata........
