Case e verde al posto dell’ex Gleno, al confine tra Bergamo e Gorle
IL PROGETTO. Al via il recupero dell’area dove sorgeva la casa di riposo, i primi 72 appartamenti pronti nel 2027. Ci sarà anche un parco da 20mila mq. Valesini: «Un’attività di riqualificazione importante per l’intero complesso».
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Tre nuove palazzine (per ora), un parco pubblico di circa 20mila metri quadrati e una nuova strada di collegamento con la pista ciclopedonale al confine con Gorle. Con l’avvio delle demolizioni del primo edificio dismesso del cosiddetto «vecchio Gleno» (tra l’omonima via e Daste e Spalenga) sono partiti i lavori di recupero di un’area rimasta a lungo sospesa tra degrado e attese. Qui sorgeva l’ultimo ampliamento della storica casa di riposo, poi trasferita nelle strutture più recenti adiacenti, un luogo che per molti bergamaschi resta un riferimento urbano familiare e ben riconoscibile.
Dopo oltre dieci anni di abbandono - fatta eccezione per il periodo tra il 2014 e il 2015 quando, subito dopo il trasloco degli ospiti della casa di riposo nella nuova struttura gli spazi ospitarono decine di migranti - l’area si prepara dunque a cambiare volto. Al posto degli edifici dismessi sorgeranno abitazioni, senza funzioni commerciali almeno nella prima fase, diversamente da quanto previsto dall’accordo........
