Le incognite sul cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran
Nell’accordo per il cessate il fuoco annunciato da Stati Uniti e Iran il 7 aprile ci sono talmente tante incognite (se non addirittura misteri) che l’unica ragione che possa giustificarlo è la volontà di Donald Trump di sganciarsi a tutti i costi dalla trappola di questa guerra.
Il primo ostacolo è arrivato subito. Quando il primo ministro pachistano, mediatore nella trattativa, ha detto che il cessate il fuoco sarebbe stato valido per entrambi i teatri di guerra, l’Iran e il Libano, il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha smentito immediatamente la notizia, dichiarando che in Libano non ci sarebbe stata alcuna interruzione dei combattimenti.
Per dimostrarlo, l’8 aprile Israele ha effettuato i bombardamenti più massicci dall’inizio del conflitto, uccidendo decine di persone, secondo le autorità libanesi. L’Iran ha minacciato di rompere le tregua se il cessate il fuoco non viene esteso al Libano.
La trattativa tra Washington........
