Livorno, imprenditore minacciato di morte in azienda con la pistola alla tempia: «Mi stai prendendo per il c...»
Livorno, imprenditore minacciato di morte in azienda con la pistola alla tempia: «Mi stai prendendo per il c...»
Choc in un’impresa edile della periferia: a puntargli la rivoltella un collega fiorentino.Il racconto: «Dovevamo riscuotere dei soldi da una ditta terza e discutevamo di quello
LIVORNO. Si è seduto alla sua scrivania per discutere di affari. Una chiacchierata apparentemente tranquilla, fra conoscenti di lunga data, con l’obiettivo di capire insieme a lui quando poter incassare il saldo dei lavori da una ditta terza che, proprio negli ultimi giorni, sta iniziando lentamente a versare il corrispettivo pattuito per la riqualificazione di un palazzo. Poi, all’improvviso, si è alzato, ha tirato fuori una rivoltella e gliel’ha puntata alla tempia: «Mi stai prendendo per il c...».
Choc in un’azienda della periferia della città, dove un imprenditore edile livornese è stato minacciato di morte con una pistola: «Ti ammazzo», le parole pronunciate dal collega, che secondo quanto da lui ricostruito sarebbe un sessantatreenne fiorentino, originario del Sud Italia e titolare di una ditta che si occupa di affittare i ponteggi e che, proprio in quel cantiere, sta collaborando con lui. Tutto è avvenuto nel primo pomeriggio di mercoledì scorso........
