«Ragazzo massacrato di botte al Boccaccio»: barista di Livorno ai lavori di pubblica utilità
«Ragazzo massacrato di botte al Boccaccio»: barista di Livorno ai lavori di pubblica utilità
Il ventiduenne ha scelto la messa alla prova, mentre i due amici sono stati rinviati a giudizio e per loro si aprirà il dibattimento in tribunale
LIVORNO. Un imputato ha scelto la messa alla prova, quindi di svolgere i lavori di pubblica utilità, mentre per gli altri due è stato disposto il rinvio a giudizio. È fuori dal processo grazie al percorso speciale che estingue la pena il barista ventiduenne livornese Matteo Taddei, mentre per il coetaneo Manuel Tampucci e per il ventunenne Nicola Scottu al tribunale di Pisa si aprirà il dibattimento in relazione a quanto sarebbe accaduto nella notte del 14 aprile 2023 al “Boccaccio Club” di Calcinaia, all’interno del complesso “Torretta White”, dove un giovane livornese allora ventenne rimase ferito dopo una violenta aggressione che, secondo la procura, sarebbe avvenuta proprio da parte dei tre. L’accusa per tutti è di lesioni personali aggravate: secondo la ricostruzione accusatoria il giovane livornese, assistito........
