Il prof Faldini, il bimbo malato e la corsa per la vita: “Lo abbiamo portato al Rizzoli per curare il tumore”
Il prof Cesare Faldini con alcuni piccoli pazienti in Camerun
Articolo: Cesare Faldini: “La mia famiglia errante e la Storia dell’ortopedia”
Articolo: Il prof Faldini premiato a Yale per l’intensa attività scientifica: “La soddisfazione della vita”. Il metodo ‘bikini’ da Bologna al mondo
Articolo: Carlo, lo storico cameriere del ristorante Rodrigo va in pensione: “Da Gigi Proietti a Bruce Springsteen, qui sono passati tutti”
Articolo: “Alberto, nel cuore e nella mente per sempre”. Strazio alla camera ardente del 19enne investito dopo la maturità, la sua chitarra accanto alla bara
Bologna, 21 agosto 2026 – C’è un filo invisibile che parte dal Camerun e arriva fin sotto le Due Torri. Un filo che racconta la storia di un bambino di soli dodici anni che, con gli occhi colmi di speranza e il cuore pieno di coraggio, ha lasciato un piccolo ambulatorio di Douala per raggiungere l’Istituto Ortopedico Rizzoli di Bologna e lottare contro una complessa malattia maligna al femore distale. Un viaggio reso possibile dall’impegno straordinario di Ortopedici.org e ProBone, realtà che insieme hanno unito le forze per aprire al piccolo le porte delle cure italiane: migliaia di chilometri azzerati da un’incredibile catena di mani e di cuori,........
