Eros Zanotti, Lonato e Montichiari piangono il medico morto in un incidente sull’A14
Eros Zanotti (Foto sito internet MioDottore)
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Lonato del Garda (Brescia), 14 febbraio 2025 – Lutto a Lonato del Garda e Montichiari: è morto Eros Zanotti, 65 anni, medico per oltre trent’anni in alcuni ospedali bresciani. L’uomo ha perso la vita giovedì sera, in un incidente sull’Autostrada A14. Tornava dalla Romagna, dove vivono i genitori e il fratello, quando l’auto su cui viaggiava è rimasta coinvolta in una carambola che non gli ha lasciato scampo.
L’incidente è avvenuto intorno alle 19.30 di giovedì 12 febbraio, all’altezza dell’area di servizio Bevano, nel tratto tra Cesena Nord e Forlì, in direzione Bologna, sull’Autostrada A14. Nello scontro sono rimasti coinvolti due automobili e un autoarticolato, la vettura guidata da Zanotti si è ribaltata. I vigili del fuoco di Cesena sono intervenuti per liberare il corpo dalle lamiere, ma purtroppo per il medico non c’è stato nulla da fare: il decesso è avvenuto probabilmente sul colpo. Nell’incidente sono rimaste ferite altre due donne, trasportate in ospedale con ferite non gravi.
Ferrarese di nascita — nato ad Argenta nel 1960 — Zanotti era però bresciano d’adozione. Da tantissimi anni viveva, con la moglie e la figlia, nella frazione Barcuzzi di Lonato del Garda, dove era conosciuto non solo come professionista, ma anche come punto di riferimento per la comunità locale.
Stando a quanto si legge sul sito ‘MioDottore.it’, Zanotti era medico specializzato in Geriatria, Pneumologia e Medicina interna. Per oltre trent’anni ha lavorato come dirigente medico dell’Asst degli Spedali Civili di Brescia, ricoprendo incarichi di responsabilità tra Medicina generale, Pneumologia, Geriatria e Fisiopatologia respiratoria. All’ospedale di Montichiari aveva costruito gran parte del proprio percorso professionale. In passato aveva anche lavorato come medico di bordo, con funzione di direttore sanitario per diverse compagnie di navigazione
Dopo il pensionamento, raggiunto nel 2023, aveva scelto di continuare l’attività, seguendo pazienti con visite domiciliari.
La morte del dottor Zanotti lascia un vuoto profondo nelle comunità che frequentava e tra chi lo conosceva: colleghi, pazienti e amici ricordano non solo la sua competenza professionale, ma anche la sua dedizione e gentilezza.
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