Sì alla Margherita, purché sia seria
Uno dei progetti politici più innovativi e più significativi della cosiddetta seconda repubblica è indubbiamente rappresentato dal partito della Margherita. Decollato nel 2002 su iniziativa di Francesco Rutelli, Franco Marini, Arturo Parisi e Clemente Mastella, la Margherita ha rappresentato il primo esperimento di un partito culturalmente plurale, politicamente riformista e di governo e organizzativamente collegiale e democratico. Un partito, cioè, che ha fatto del progetto politico la sua cifra essenziale senza nessun cedimento ad un modello di partito personale da un lato o ad un semplice e banale cartello elettorale dall’altro. Semmai, e al contrario, un partito che ha saputo trarre dalle rispettive culture riformiste fondatrici un progetto politico e di governo all’altezza della situazione. Lo potremmo definire, sinteticamente,........
