Dolomiti più instabili per il clima: vie alpinistiche a rischio chiusura tra frane e crolli
Il clima ha cambiato la montagna: diverse vie alpinistiche – ossia gli itinerari su roccia – dovranno essere chiuse per l’aumentato rischio di frane. Alcune lo sono già, altre dovranno quanto meno essere modificate. A dirlo sono i rocciatori.
Dai cambiamenti climatici ai crolli dolomitici, come affrontare l’estate in montagna con la necessaria consapevolezza del limite? È la domanda cui risponderanno 8 ore di approfondimenti scientifici, affidati ad esperti, che il Club Alpino Italiano di San Vito di Cadore metterà a disposizione domani in una giornata di convegno presso la Sala Belli. “Dolomiti: belle e fragili!” è il tema che dice tutto una giornata di approfondimento scientifico e divulgativo dedicata ai dissesti idrogeologici nella media Valle del Boite.
Il geologo Manuel Conedera lancia l’allarme sui dissesti in montagna: «Il rischio zero non esiste». L’intervista sulle sfide che dovranno affrontare le Dolomiti
«In occasione dei crolli e delle colate, nell’estate 2025, che hanno interessato San Vito e Cancia, se ne sono sentite di tutti i colori. Questa iniziativa» spiega Bruno De Vido, presidente del Cai «nasce dalla necessità di fare luce su quanto accade........
