Hantavirus: ricominciamo con gli epidemiologi apprendisti stregoni
Arieccoli. È bastato l’odore acre di un topo argentino che, nella fantasia collettiva, avrebbe attraversato a nuoto l’Atlantico per approdare in Sudafrica e intrufolarsi all’aeroporto di Johannesburg dove era in partenza un volo diretto ad Amsterdam, perché gli epidemiologi in letargo – quelli che durante la precedente pandemia di Covid-19 non ne avevano azzeccata una, salvo poi spiegare di aver avuto ragione in modo diverso – tornassero sui teleschermi a pontificare sui rischi dell’Hantavirus: “Ci sono, ma possiamo stare tranquilli”. Una frase che ormai vale quanto “le perturbazioni arriveranno da ovest”: potrebbe significare tutto oppure niente. Intanto una nota........
