Germania a una svolta. E Usa, Russia e Cina…
Oggi in Germania torna in scena la grande politica internazionale. Ma non è solo lì che dobbiamo posare lo sguardo e avviare i motori della mente. Si apre la stagione dei cambiamenti, svaniscono le illusioni che ci hanno accompagnato negli ultimi tempi e si prospettano nuove realtà.
Si aprono stamane i seggi in Sassonia-Anhalt. Il partito di destra AfD, Alternativa per la Germania, è nei sondaggi a un pugno di voti dalla maggioranza assoluta. Gliene dovessero mancare davvero pochi, potrebbe contare sul supporto di un’altra formazione di nascita recente ma di sinistra, BSW, dalla iniziali della sua fondatrice Sahara Wagenknecht. Sempre che Sahara ‘la rossa’ superi la soglia di sbarramento del 5%.
Anche l’AfD - fondato qualche anno fa da democristiani dissidenti fuoriusciti dai due grandi partiti popolari, Cdu e Csu - ha una leader: Alice Weidel. Dipinta dalle forze politiche avversarie e dai media collegati come reazionaria e addirittura con sospette simpatie neonaziste, Weidel in realtà si presenta come nazional-democratica, critica verso l’immigrazione illegale e il supporto incondizionato e ‘cieco’ al regime di Kiev nella guerra russo-ucraina.
L’AfD è a Bruxelles alleata o vicina a simili forze........
