Da Mladic al capo delle SS: I boia morti con gli onori di Stato
Levata di scudi e sdegno per l’annuncio che Ratko Mladic sarà sepolto in Serbia con i più alti onori di stato e militari, ultimo atto pubblico su questa terra per il generale condannato all’ergastolo dalla Corte penale internazionale dell’Aja per genocidio, crimini di guerra e crimini contro l’umanità. Il ministro della Giustizia di Belgrado, Nenan Vujic, si è limitato ad aggiungere che è previsto questo protocollo per gli ex generali, e quindi a Mladic spettano le esequie ufficiali e con gli onori. Valanga di polemiche dentro fuori dai confini della Serbia, e caccia al cavillo per impedire la solennità dei funerali pubblici, come l’automatica perdita del grado in caso di condanna penale superiore a un anno, per superare una decisione che rende omaggio al responsabile dell’assedio di Sarajevo e del massacro di Srebrenica, “gesta” che gli hanno fatto guadagnare la nomea di macellaio o boia di Bosnia, senza mai una perplessità o un segno di pentimento sulla pulizia etnica, sulle esecuzioni e sugli stupri di massa, e neppure sui mattatoi di........
