Dai greci alla Tour Eiffel: le grandi truffe della storia
La prima truffa documentata della storia risale al 300 a.C., la racconta il grande oratore Demostene e fu perpetrata in Grecia. Andò così: l’autore del raggiro, tal Hegestratos, dopo aver ottenuto un prestito marittimo su un carico di grano, affondò la nave con la quale avrebbe dovuto trasportare il frumento per intascare il valore dell'assicurazione. Le cose, tuttavia, non andarono secondo i suoi piani. Il raggiro fu scoperto dall’equipaggio, l’impostore tentò di darsela a gambe ma morì annegato.
Da allora le truffe hanno cominciato a disseminare la storia dell’uomo in quantità industriali. Per una ragione diremmo semantica. L’inganno nasce con la parola. Appena l’essere umano ha imparato a raccontare, ha imparato anche a modificare la realtà per renderla più conveniente.
Non solo. La truffa è un fatto sociale, oltreché penale. Funziona perché si fonda su una condizione necessaria: la fiducia. E dove c’è fiducia, c’è spazio per chi vuole approfittarsene.
In questo gustoso saggio in cui si citano Le più grandi truffe della storia (Diarkos, 304 pagine, 18 euro) l’autore, Domenico Vecchioni, avverte il lettore che nel libro non vi è nulla di inventato, interpretato o modificato.
La raccomandazione non è inutile siccome le trame descritte in queste pagine, potranno apparire talmente........
