Il femminicidio di Tania, la famiglia promette battaglia: «Vogliamo sapere se si poteva salvare»
«Chiederemo alla Procura della Repubblica il dissequestro dell’appartamento in cui viveva Tania Terrin a Camponogara. Stiamo acquisendo documentazione per agire legalmente sotto il profilo del processo civile, vogliamo appurare cioè se tutto il possibile era stato fatto dalle competenti autorità di sicurezza pubblica e sanitarie per scongiurare la morte di Tania».
A dirlo è Massimo Pavan, l’avvocato della famiglia Terrin, a oltre un mese e mezzo di distanza dalla morte della 39enne strangolata dall’ex fidanzato, il 43enne Dino Keber, nel suo appartamento di Camponogara. L’uomo poi si è impiccato nella sua abitazione in via Stradona a Sambruson di Dolo.........
