"Un altro cambiamento per mia mamma e altri ospiti sarebbe uno shock. E i dipendenti?”. In 200 al presidio per dire no alla chiusura della Rsa Le Civette
Il presidio davanti all'Rsa Le Civette
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Firenze, 2 ottobre 2026 - "Le Civette non chiudono gli occhi, noi nemmeno". Cartelloni e bandiere nel primo pomeriggio di oggi, venerdì 2 ottobre, davanti all'Rsa Le Civette nel complesso di San Salvi a Firenze. Un coro di quasi 200 voci per dire no alla prospettiva di chiusura. Sindacati, cittadine e familiari degli ospiti e rappresentanti del mondo della politica si sono riuniti per chiedere di mantenere aperta e pubblica la Rsa, tutelare i posti di lavoro e garantire la continuità e la qualità dell'assistenza. Il tutto in una fase in cui crescono i bisogni legati alla non autosufficienza e si allungano le liste d'attesa.
La chiusura prevista il 31 dicembre
Il 31 dicembre scadrà il contratto con la cooperativa Proges che gestisce la struttura e l'Asl Toscana Centro vorrebbe chiudere il padiglione che oggi ospita 19 residenti per far spazio a un centro operativo territoriale (Cot). Alla base della decisione ci sarebbero costi di ristrutturazione stimati in circa 10 milioni di euro. Cifre che sindacati e comitato dei parenti contestano. "Da anni assistiamo a una continua crescita degli importi - attacca Francesco........
