L’insostenibile inconsistenza dell’Europa
Fragile e inconsistente è l’Europa che si affaccia al nuovo ordine mondiale post Yalta che va sempre più delineandosi. Un ordine che lascia sempre meno spazio all’unipolarità, con un baricentro progressivamente spostato verso est, in cui le grandi potenze del nostro tempo si accingono a ridefinire, anche con l’uso della forza, le proprie sfere d’influenza. Le recenti mosse politiche, economiche e militari, del resto, rappresentano già di per se un evidente segnale di come le superpotenze globali si siano già proiettate verso una sorta di “spartizione” dei territori, logica che lascia presupporre una competizione globale sempre più aspra finalizzata all’estensione di una forma di controllo sempre più stringente sulle diverse aree del globo.
Con il prepotente ritorno alla Casa Bianca di Donald Trump è sensibilmente mutato........
