Crisi e metamorfosi dell’atlantismo
L’idea di un Occidente compatto e politicamente coeso è sempre più difficile da sostenere senza sfumature. Le recenti tensioni tra Stati Uniti e alleati europei, tornate al centro del dibattito pubblico, non sono un’anomalia passeggera ma il segno di una trasformazione profonda dell’odierno concetto di atlantismo.
Oggi il punto non è stabilire chi sia “più atlantista” o chi lo sia meno, ma capire che cosa resta davvero dell’atlantismo così come lo abbiamo conosciuto nel secondo dopoguerra. Perché il quadro è cambiato: le relazioni tra le due sponde dell’Atlantico sono sempre meno automatiche e sempre più condizionate da interessi politici interni, equilibri economici e priorità strategiche non perfettamente coincidenti.
L’atlantismo non è mai stato un blocco ideologico uniforme. È stato, fin dall’inizio, un patto asimmetrico di sicurezza e interessi convergenti, tenuto insieme da istituzioni comuni e da una........
