La gauche francese “totalement fascinée” dai figli di Allah (dice un ex di Liberation)
Da Marx ad Allah. Dal Capitale al Corano. La gauche socialdemocratica ha perso la sua battaglia culturale. E non soltanto in una realtà editoriale come Liberation, ma in tutta la sinistra europea. Che ora “non può più tollerare le contraddizioni, né il dissenso.” È “importante capire che, in linea generale, la sinistra è rimasta orfana dopo la caduta dell’Urss e del comunismo. E ciò che strutturava il pensiero di sinistra era il marxismo. Quindi, in sostanza, Marx aveva torto, ed era necessario sostituirlo con qualcos’altro”. In questo vuoto ideologico, sostiene Jean Quatremer, la sinistra radicale ha preso il sopravvento su quella socialdemocratica. Nelle sezioni, nelle idee, nella vita dei suoi militanti. E anche a Liberation.
“La storia della sinistra radicale è una storia di continue epurazioni. Anche se tre di loro si trovassero in una cabina telefonica, potrebbero comunque eliminarsi a vicenda”. Poco a poco, racconta, la corrente dominante in redazione “ha estromesso chiunque non la pensasse come loro”. Jean Quatremar è uno dei corrispondenti storici da Bruxelles, città che ha visto “spegnersi” negli ultimi 25 anni (“e i belgi sono diventati tristi, non........
