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Nobel a Prevost. Io, comunista, dico che è giusto

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18.06.2026

Il dibattito aperto da L’Espresso. “La politica non è appannaggio di chi ha una carica istituzionale”

Sono battezzata, cresimata e ho fatto anche la Comunione ma non sono diventata credente e nessuno nella mia famiglia mi ha sollecitato a diventarlo, visto che credenti non erano neppure loro. I papi, in questo contesto, mi sembravano tutti dirigenti della Democrazia Cristiana. E credo che forse non sbagliavo di tanto. E però poi, dall’inizio degli anni ’60, ecco che ne arriva uno, Giovanni XXIII, che con il suo Concilio Vaticano, mi fa scoprire riflessioni di straordinario spessore culturale scritte da teologi con cui su molte cose mi sono sentita largamente in sintonia. 

Proprio sulla guerra Papa Giovanni fu prezioso, inferse un colpo durissimo alla Cortina di ferro che era stata costruita in quegli anni, aprendo un dialogo inedito a favore della pace. Fu il primo papa che mi conquistò, e così molti altri venuti dopo che stanno contribuendo a cambiare........

© L'Espresso