Sui danni climatici nessuno Stato è irresponsabile
L’obbligo di intervento è stabilito dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite, su parere della Cig
Gli Stati sono legalmente obbligati ad agire per contrastare e fermare i danni causati dalla crisi climatica, anche attraverso un'equa eliminazione graduale dei combustibili fossili. L’ha stabilito lo scorso 20 maggio l’Assemblea generale delle Nazioni unite, approvando il parere consultivo emesso nel luglio del 2025 dalla Corte internazionale di giustizia, Cig. Scienza e diritto internazionale parlano da questo momento con una sola voce. Un passo avanti storico nella lotta per la giustizia climatica e la pace, sempre più legate tra loro.
La risoluzione, proposta da Vanuatu in collaborazione con Barbados, Burkina Faso, Colombia, Giamaica, Kenya, Isole Marshall, Micronesia, Paesi Bassi, Palau, Filippine, Singapore e Sierra Leone, è passata con il parere........
