Livorno, l'accensione e l'esplosione: cosa è successo nella raffineria Eni ai tre lavoratori
Livorno, l'accensione e l'esplosione: cosa è successo nella raffineria Eni ai tre lavoratori
Dipendenti dell'azienda di Macerata "Promo spa", in appalto da Saipem, sono rimasti feriti a causa dello scoppio di un quadro elettrico di un mezzo sul cantiere della bioraffineria
LIVORNO. Ha girato la chiave per mettere in moto ed è esploso il quadro elettrico. Grave incidente sul lavoro alla raffineria Eni di Stagno: mercoledì 9 settembre, poco prima delle 8, tre operai dell’indotto sono stati investiti dallo scoppio del macchinario con il quale di lì a poco avrebbe dovuto scaricare dei pannelli coibentati nel cantiere per la realizzazione della futura bioraffineria. Disposto, per il momento, il sequestro dell’area e del macchinario utilizzato.
Il mezzo in questione, le cui batterie erano rimaste in carica per tutta la notte, serviva a sollevare i pannelli con un sistema tipo ventosa, ad aria, senza l’ausilio di cavi e altri accessori. Al momento dell’accensione, prima ancora che iniziassero i lavori, il quadro è deflagrato per cause che le autorità stanno cercando di appurare e lo sportello che lo copriva, per la pressione, si è staccato colpendo due dei tre lavoratori e provocando a uno di loro un importante trauma al volto, con la rottura di alcuni denti. Il collega che invece aveva acceso il macchinario si è procurato una sospetta frattura a un........
