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Spal, basta il minimo sforzo. Nel derby decide Piccioni

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12.04.2026

Battuto il fanalino Mesola di misura, torna a più tre dal Mezzolara per 24 ore. Oggi la capolista riceve il Pietracuta e dipende tutto da lei allungare o meno.

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La Spal passa di misura a Mesola, senza enorme sforzo e limitandosi a gestire (con pochissimi affanni) il gol di Piccioni, che al minuto 14 aveva infilato di testa un bel cross di Iglio da destra. Non dà spettacolo e non soffre neppure troppo, in un incontro decisamente brutto e principalmente combattuto in mezzo al campo colpo su colpo. Se si vuol cogliere l’aspetto più positivo della giornata oltre ai tre punti, bisogna senz’altro dire di una Ars capace di battersi con vigore portando a casa il risultato nella situazione che in questo anno di Eccellenza più ha patito, ossia campi non troppo spaziosi e dal fondo poco regolare, contro rivali che danno tutto per fermare il club di fama del girone.

La parte migliore della gara degli ospiti è stata quella iniziale, in cui la Spal è riuscita a stringere nella metà campo il fanalino di coda arrivando alla rete anche presto con l’incornata di Piccioni a superare l’ottimo Calderoni, che subito prima aveva fermato il 28 in coraggiosa uscita bassa. Al 20’ Carbonaro non trovava il raddoppio sparando sul portiere, ma da quel momento in poi la Spal sembrava mettersi in gestione per non correre rischi.

Il Mesola guadagnava meglio la metà campo di Luciani, ma non arrivava mai al tiro, con capitan Dall’Ara al solito magnifico su ogni pallone.

Piccioni poteva chiuderla sul 2-0 su cross dell’esordiente Riccardo Rossi in una replica pari pari del primo gol, ma Calderoni stavolta respingeva.

La ripresa era di sola lotta e nulla più. Il Mesola ci provava con orgoglio, la Spal conteneva senza fatica ma stentava ad affondare a sua volta e lasciava in bilico la partita.

Solo il finale si accendeva un po’: al 37’ Carbonaro calciava su Calderoni, al 42’ Barazzetta sparava alto e al 46’ Moretti trovava di nuovo il corpo del guardiano avversario. Partita sporca, in definitiva, tutto men che bella, ma utile a blindare la seconda piazza e allungare la serie positiva.

Oggi toccherà al Mezzolara, in casa col Pietracuta: difficile pensare vada in ansia da -3, ma nel calcio, si sa nulla è impossibile.

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