Il parlamento Ue tra i granchi blu. Dal caro gasolio alle reti-beffa: "Pronti ad ascoltare i pescatori"
Domani la commissione di Bruxelles sbarca al Copego, consorzio di Goro dove si lavora l’alieno. Il capitano di una barca: "Mestiere difficile". Il produttore di ostriche: "Più aiuti al settore".
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Non è più così lontana – nei palazzi di vetro laggiù a Bruxelles – l’Europa. Domani i componenti della commissione pesca si immergeranno in un mondo fatto di reti e tenacia, stivali ai piedi, corazze blu e donne al lavoro, profumo di mare. Varcheranno la porta dell’impianto di lavorazione del granchio blu. Tavoloni, ragazze e mamme con cuffie e spazzole per lustrare l’alieno, flagello diventato fonte di reddito, a pezzi nelle buste alla conquista dei mercati.
Ad aprire le porte ai parlamentati europei sarà il Consorzio pescatori di Goro (Copego), realtà che riunisce oltre 600 soci. In via dell’Industria c’è lo stabilimento, una prova di quella che si chiama conversione,........
