Quando gli ultimi diventano i primi. La tenerezza del Papa verso i fragili
Il Papa stringe la mano a una delle ospiti. in Duomo
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"Gesù quando incontrava i malati, i poveri, i disabili, li metteva al centro. Poi loro lo seguivano e diventavano discepoli. Così oggi dobbiamo fare noi. Camminare nella sua Chiesa". E’ il messaggio che il Pontefice ha offerto ieri in basilica nell’incontro con centinaia di persone fragili. Grazie, e vi incoraggio a seguire il Signore". Papa Leone ha voluto poi incontrare oltre una sessantina di persone fragili, tra anziani e disabili in carrozzina nelle prime file in basilica riservate a loro. Una stretta di mano o una semplice carezza con chi brillava in un attimo di lucidità scuotendosi dal torpore quotidiano della propria condizione o malattia. Il Santo Padre ha toccato la forza di chi combatte ogni giorno, fermandosi anche a parlare con alcuni. Ne ha colto i sorrisi e la........
