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Costruì il sogno di Portoverde. Misano piange Tonino Vespertino

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01.04.2026

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Costruì Portoverde e se ne innamorò a tal punto da decidere di vivere qui, con la barca ormeggiata in darsena. Antonio Vespertino, per tanti Tonino, se n’è andato all’età di 94 anni. L’impresa edile che guidava col fratello Achille costruì mattone su mattone un progetto che negli anni Sessanta sembrava un sogno. A essere convinti che i sogni possono diventare realtà furono in quel periodo Luciano Spadini, albergatore riccionese, e il medico Claudio Tentoni a cui si aggiunse Potito Randi, chimico e imprenditore abruzzese. Fu Randi a portare dall’Abruzzo l’impresa edile dei due fratelli Vespertino, di Bisenti, per dare concretezza al progetto. E Tonino si buttò in quella sfida. Lavorava anche la notte, quando la marea era bassa, per completare il prima possibile la prima darsena di Portoverde. Nel 1970 venne inaugurato il primo specchio d’acqua (nel 1998 fu realizzata la seconda darsena), poi partirono i lavori per realizzare i condomini che svettavano verso il cielo. L’impresa Vespertino realizzò la quasi totalità delle strutture a Portoverde. Ma quello non era solo lavoro. A Tonino rimase nel cuore la trasformazione dei campi che sconfinavano in una lingua di sabbia, in un moderno approdo turistico. Da qui non se ne andò più. Portoverde era un pezzo importante della sua vita e in darsena c’era la barca per uscire in mare e pescare. Lo ha fatto fino a settembre. I funerali si terranno domani alle 14,15 alla chiesa di San Lorenzo a Portoverde.

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© il Resto del Carlino