Ostellari: «Solo polemiche dannose sul futuro della Lega, e il Comitato del Nord non esiste»
Sottosegretario Andrea Ostellari, parliamo in un periodo tormentato per la Lega: il peggiore?
«Nella Lega il confronto interno è sempre stato la regola, forse anche per questo siamo il partito più longevo in Italia. Discutere è sintomo di un movimento vivo. Ma attacchi e polemiche, no: non vanno e non fanno bene».
Però gli attacchi ci sono stati, anche violenti.
«Forse enfatizzati. Parlerei più di dibattito interno».
Il tentativo di ammutinamento alla Versiliana è cronaca, altro che enfatizzazione.
«Mi limito a dire che il confronto che sfocia in tentativo di dividere o attaccare non è utile».
Si parla di un’associazione del Nord: lei vi aderirebbe?
«Mi sembra l’ennesima ipotesi buttata lì sul tavolo, di cui non c’è ombra, e io sono abituato a ragionare in maniera pragmatica. La Lega è una e una sola. E io sto sempre dalla parte della Lega, che, rispetto al passato, ha fatto passi da gigante. Il segretario Salvini non si è mai sottratto al confronto e farà la sintesi giusta. Bisogna guardare avanti».
Parliamo di futuro, allora.
«Continuare a rispondere ai bisogni del territorio: penso al nuovo Cpa di Mestre, dall’anno prossimo; all’apertura di un nuovo ufficio organizzativo del ministero della Giustizia, a palazzo........
